Si è svolto sabato 27 febbraio 2016 dalle 9:00 alle 18:00 presso l'Hotel Meditur a Pirri il convegno “Persone piccole... non piccole persone - Tutela del minore e contrasto all'adultocentrismo”.

 

OSIDEAONLUS27FEBBRAIO2016

Organizzato da Osidea Onlus assieme al Movimento per l'Infanzia e patrocinato dal Comune di Cagliari e dalla Regione Autonoma della Sardegna, il convegno si è rivolto agli assistenti sociali, avvocati, studenti universitari e tutti gli operatori del settore con l’intento di promuovere una nuova cultura a favore dell’infanzia in contrasto all’adultocentrismo.
A dare l'avvio all'intensa giornata sono stati Paola Pinna, presidente di Osidea Onlus e Angelo Totaro, responsabile Movimento per l'Infanzia Sardegna.

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I lavori sono stati poi coordinati dalla giornalista Carmina Conte. Al convegno hanno partecipato in qualità di relatori l'Assessore alle Politiche Sociali di Cagliari Luigi Minerba, il presidente nazionale del Movimento per l'Infanzia Andrea Coffari, il Vice Questore Aggiunto Questura di Cagliari Cristiana Mameli, la Presidente Commissione Pari Opportunità Comune di Cagliari Elisabetta Dettori, gli avvocati Cristina Parolisi, Valerye Josephine Intilla, Ida Graziano, l’assistente sociale Addis Emanuela, lo psichiatra Andrea Mazzeo, la psicologa clinica Rossana La Zara e la giornalista Alessandra Addari.

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Dopo aver ringraziato tutti i presenti Paola Pinna ha così sottolineato la motivazione che l'ha portata, assieme ad Angelo Totaro, all'organizzazione di questo convegno dal contenuto così delicato: “In questa giornata interamente dedicata ai diritti dei bambini in cui ribadiamo il concetto che essi sono persone piccole e non piccole persone, affrontiamo un tema di fondamentale importanza non solo per le nostre associazioni ma per tutta la società in generale e per il futuro di noi tutti. Dal 2004 la nostra attività di volontariato si è sempre rivolta alla tutela dei diritti relativi alla famiglia e soprattutto dei bambini. Dall'attività di sensibilizzazione sulla donazione e conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale che è, lo ribadiamo, un diritto del nascituro e non del genitore, al progetto Ri-Vivere sul lutto perinatale che si occupa del diritto dei genitori di poter far riconoscere il feto mai nato o nato morto sino a CANDIDO, il progetto attuato presso gli istituti scolastici finalizzato a far conoscere ai nostri bambini i loro diritti, dalla Costituzione Italiana alla Carta Internazionale sui Diritti dei Bambini. Ed è proprio da questo ultimo diritto dei bambini che è nato questo convegno: mettersi all’altezza dello sguardo del bambino accompagnandolo nella sua crescita di cittadino del mondo di domani senza scordarci mai che anche se ora è una persona piccola è comunque già una persona da rispettare. Il bambino vede il mondo con i suoi occhi ed è da questo sguardo che si deve partire. L'adultocentrismo non tiene conto di questa sua visione e tutto di tutto ciò che gli ruota attorno, ecco perché noi vogliamo batterci per contrastarlo.”

Di seguito Angelo Totaro ha aggiunto: “La sensibilità dimostrata dal nostro pubblico composto da categorie di professionisti fortemente coinvolte nella tutela del minore e che ne rappresenta una preziosa parte attiva è dimostrata qui oggi da una folta presenza. Questo è l'obiettivo primario del Movimento per l'Infanzia: la sensibilizzazione e l'informazione contro l'adultocentrismo nelle sue più svariate forme. Ricordiamoci che ci stiamo occupando di bambini, esseri assolutamente ignari e non in grado di valutare e scegliere consapevolmente il tipo di educazione che desiderano ricevere, e che sono le nostre azioni e decisioni che ne condizionano inevitabilmente il futuro. Possiamo fare tanto bene ma anche  creare inconsapevolmente dei danni che potrebbero rivelarsi devastanti e comunque, ovviamente, non immaginabili a priori. Dobbiamo cercare di concentrarci sulle esigenze reali del bambino e non su quelle che noi, come adulti, presumiamo siano tali. Il convegno ha l'obiettivo o di sollecitare le coscienze affinché ci si pongano delle domande: “Qual è la giusta morale? Tutti siamo convinti che sia la nostra, ma chi può affermarlo con certezza?” Questo il perché del convegno: porsi all'ascolto del bambino, superare sé stessi e porsi a a sua completa e incondizionata disposizione. Azioni forse semplici a dirsi e non a farsi purtroppo, ma non impossibili. La giornata di oggi ce lo dimostra.”

Ha dato il via ai lavori l'assessore Luigi Minerba col suo intervento “I diritti dei minori e degli adolescenti nelle politiche sociali del Comune di Cagliari”, rammentandoci anche di quanto poco in Italia si parli di questo argomento: “Non dimentichiamo che soprattutto a livello di Ente Locale la tutela dei minori è la competenza primaria e su questo tema l'amministrazione comunale si spende in maniera importante. Sono tanti gli interventi di tutela attuati e per i quali il ruolo professionale deve relazionarsi con le famiglie e con la scuola. I servizi di prevenzione sono importanti perché sono legati allo sviluppo di questa attività e questa ha una competenza professionale elevata. Per quanto riguarda i servizi educativi speciali, Cagliari è forse l'unica amministrazione che fornisce interventi educativi all'interno delle scuole. Altri interventi sono altrettanto molto importanti come i centri di quartiere. Da non dimenticare poi l'educativa di strada di cui il comune di Cagliari ha ben due unità che lavorano in quartieri particolari. La nostra città è inoltre una delle pochissime amministrazioni in Italia che ha un progetto sperimentale per l'inclusione di bambini e di adolescenti Rom, un progetto anche questo a valenza metropolitana e col quale agiamo sui bambini perché, collegandomi al focus del convegno, per favorire l'integrazione e l'inclusione è fondamentale iniziare dai minori.”

Ha proseguito il fondatore e presidente nazionale dell'associazione Movimento per l'Infanzia Andrea Coffari che, addentrandosi pienamente nel tema centrale del convegno, ha spiegato sinteticamente l'attività svolta dal Movimento in contrasto all'adultocentrismo: “Rispondo subito alla domanda che spesso ci viene posta: “Cosa fa esattamente il Movimento per l'Infanzia? Dove sono i bambini da aiutare?” Ebbene la nostra associazione fa ciò che per noi è più importante in assoluto: formazione e consapevolezza sui diritti dei bambini. C'è un bisogno di consapevolezza che è enorme. Nel titolo vi è “contrasto all'adultocentrismo”, ma cosa signfica esattamente? L'adultocentrismo è una forma culturale aggressiva, violenta e ipocrita. È il punto di vista egoista dell'adulto che pur di soddisfare i suoi desideri si dimentica del bambino, lo reifica, lo rende oggetto ed è come se in un certo modo “l'umanità divorasse sé stessa”. Non è solo un neologismo che significa “punto di vista dell'adulto”, è un modello culturale di cui noi siamo tutti figli e dal quale oggi per la prima volta abbiamo la possibilità di uscirne fuori, di emanciparci e di liberarci. È una cultura basata sulla rimozione della violenza, sull'indifferenza e sull'incompetenza. Una cultura che compromette, spesso irreparabilmente, la giusta crescita dei bambini che saranno poi gli adulti di domani. I bambini sono il nostro passato e il nostro futuro. Per cambiare il mondo dobbiamo cambiare prima di tutto noi stessi e per farlo bisogna avere consapevolezza, formazione e competenza. Questo è ciò che facciamo ogni giorno.”

Tanti altri sono stati gli interessanti interventi che si sono succeduti durante la giornata e che la giornalista Carmina Conte ha saputo magistralmente coordinare.

Questi nell'ordine i relatori e i temi trattati da loro trattati: “I diritti dei minori e degli adolescenti nelle politiche sociali del Comune di Cagliari”, Luigi Minerba - Assessore Politiche Sociali Comune Cagliari;  “Diritti dei bambini: un debito con la storia”, Andrea Girolamo Coffari - Avvocato Diritto di Famiglia e Tutela dei Minori Firenze, Presidente Nazionale Movimento per l'Infanzia; “Accoglimento e  tutela dei minori stranieri non accompagnati”, Cristiana Mameli - Vice Questore Aggiunto Questura di Cagliari; “Tutela del minore:  tutela delle madri”, Elisabetta Dettori - Presidente Commissione Pari Opportunità Comune di Cagliari;  “Tutela del minore: analisi di un caso di adultocentrismo”, Cristina Parolisi - Avvocato  in Diritto di Famiglia e componente Consiglio Direttivo Movimento Infanzia; “Lo sguardo adultocentrico nel mondo dei minori: così vicini... così lontani”, Addis Emanuela - Assistente sociale; “Sofferenza del minore nelle adozioni - condizione emotiva dell'adozione”, Valerye Josephine Intilla - Avvocato del minore e componente Consiglio Direttivo Movimento per l'Infanzia; “Tutela del minore: ruolo della stampa tra etica e comunicazione”, Alessandra Addari - Giornalista; “Sindrome di Alienazione Genitoriale - Pas o Alienazione Parentale”, Andrea Mazzeo - Medico psichiatra di riferimento Movimento per l'Infanzia; “L'interesse morale del minore in sede processuale: garanzie e limiti della normativa attuale”, Ida Graziano - Avvocato Diritto di Famiglia; “Per essere grandi bisogna saper essere piccoli - cit. Papa Francesco”, Rossana La Zara - Psicologa clinica.

Il convegno è stato realizzato grazie al sostengo di Pes&Paolotti e inoltre, essendo stato accreditato dall'Ordine delle Assistenti Sociali e degli Avvocati della Sardegna ha dato a tutti gli iscritti il riconoscimento di crediti formativi.

Osidea Onlus è una realtà associativa fondata sul volontariato che dal 2004 svolge attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della donazione e conservazione delle cellule staminali presenti nel cordone ombelicale e che negli ultimi anni si è dedicata particolarmente a progetti legati ai diritti delle persone, soprattutto legati ai diritti dei bambini. Il suo obiettivo è, infatti, di contribuire a migliorare la società attraverso iniziative che possano essere utili già dall’età scolare affinché si aiutino i bambini a diventare nel futuro adulti informati e consapevoli.

Il Movimento per l’Infanzia è un’associazione nazionale che si occupa della formazione e sensibilizzazione sul tema della violenza minorile sotto vari aspetti: psicologico, legale e assistenziale. L’obiettivo è quello di contrastare l’adultocentrismo in favore di una maggiore attenzione alla dimensione infantile valorizzandone e promuovendone i principi dell’intelligenza emotiva e la ricchezza dei valori cui i bambini sono naturali custodi.

 

 

 

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