Per l'importanza degli argomenti affrontati e in preparazione della prossima edizione programmata per febbraio 2016 si pubblicano gli appunti del Convegno tenutosi a Sassari lo scorso ottobre.

Li Punti - Sassari, 16 ottobre 2015 - Si è svolta presso la Sala Convegni del CNR la giornata organizzata dal “Movimento per l’Infanzia” insieme all’associazione OSIDEA Onlus e con il contributo artistico della Compagnia del Teatro Sociale “Paco Mustela”.

Il convegno, organizzato con l’obiettivo di promuovere una visione del mondo che tenga conto anche del punto di vista del bambino, ha permesso di analizzare il tema dell’adultocentrismo in relazione alle leggi esistenti sulla tutela del minore.

“L’adultocentrismo”, come definito da Andrea Coffari nel suo libro I diritti dei bambini: un debito con la storia. Proposte di riflessione e riforma in materia di tutela minorile “è la prospettiva privilegiata, se non esclusiva, attraverso la quale sono fissati i valori di riferimento su cui si fonda la società e costruiti i principali modelli comportamentali e deontologici […] ponendo al centro di ogni valutazione le caratteristiche, le aspirazioni, le dimensioni, le passioni, la sensibilità e i bisogni dell’adulto”.

L’adultocentrismo è quindi un’interpretazione della vita focalizzata sul solo punto di vista dell’adulto senza considerare quello del bambino con conseguenze che si ripercuotono su diversi aspetti. Tanti sono i campi in cui si può operare un consapevole contrasto a questa esclusiva visione, a cominciare dall’educazione familiare sino alle leggi in favore della tutela del minore.

La giornata è stata molto impegnativa anche a livello emotivo, grazie ai relatori che hanno portato interessanti contributi al folto pubblico presente.

OSIDEAONLUS

Ad aprire il convegno Pierangelo e Alessandra Sanna della “Compagnia del Teatro Sociale Paco Mustela” con un brano recitato su un caso di violenza domestica su minore. La rappresentazione, emblematica e molto toccante, ha suscitato un forte senso di immedesimazione e al contempo rabbia e impotenza.

La scelta di eseguire questo tipo di apertura “teatrale” è stata dettata essenzialmente dal tema stesso del convegno e dalla gravità dei suoi argomenti.

A dare il via ai lavori del convegno Angelo Totaro, membro del Consiglio direttivo nazionale e referente regionale del Movimento per l’Infanzia, l’associazione che si occupa della formazione e sensibilizzazione sul tema della violenza minorile sotto i vari aspetti: psicologico, legale e assistenziale. 

OSIDEAONLUS

Dopo i ringraziamenti di rito e aver ricevuto i saluti del presidente del Movimento per l’Infanzia l’avv. Girolamo Andrea Coffari in videoconferenza da Firenze, Angelo Totaro ha presentato tutti gli ospiti e ha passato la parola a Paola Pinna, co-organizzatrice del convegno nonché presidente di OSIDEA Onlus, l’associazione di volontariato cagliaritana che svolge attività di informazione sull’importanza della donazione delle cellule staminali presenti nel sangue cordonale, sull’importanza dei Diritti dell’Infanzia e della tutela dei genitori colpiti da lutto perinatale nonché membro del Consiglio direttivo nazionale del Movimento per l’Infanzia.

OSIDEAONLUS

Introdotti dal moderatore Domenico Tortora, i vari relatori si sono susseguiti suscitando momenti carichi di profonda riflessione tra il pubblico presente.

La prima a parlare sui diritti dei bambini è stata Paola Pinna. Col suo intervento “Il Diritto ai Diritti: la visione di OSIDEA Onlus”, oltre che spiegare meglio la mission dell’associazione e i progetti realizzati in oltre dieci anni di attività è entrata nel vivo del convegno parlando del mondo dell’infanzia. In particolare ha sottolineato l’importanza della formazione sui propri diritti sin dai primi anni scolastici sottolineando il fatto che sono i bambini e i ragazzi di oggi la società del futuro.

A seguire l’Avvocato Cristina Parolisi, esperta in Diritto di famiglia e minori che esercita la sua professione tra Recanati e Civitanova Marche. Fa parte del consiglio direttivo del Movimento per l’Infanzia ed è mediatore familiare, tutore e curatore di minori. Collabora inoltre, con diverse associazioni di volontariato.
Col suo intervento su “Diritti dei bambini: un debito con la storia” ha portato il toccante racconto di un caso giudiziario su abuso di minori col quale ha posto in evidenza un aspetto molto importante del rapporto tra adulto e bambino: l’ascolto come atto imprescindibile per carpire stati d’animo, paure e resistenze.

Dopo l’Avvocato Parolisi è stato il turno del Dott. Alessandro Costantini, psicologo e psicoterapeuta, sessuologo, psicologo giuridico e psicodiagnostica. Originario di Zagarolo, in provincia di Roma, è membro del consiglio direttivo e responsabile del Movimento per l’infanzia della regione Lazio. Nel corso del suo intervento ha presentato il libro Meravigliosa infanzia. Dalle menzogne di Freud alle verità del bambino. Facente parte di uno sportello d’ascolto a Roma si occupa di minori stranieri non accompagnati, con handicap, con problemi di tossicodipendenza e disturbi della sfera sessuale.
L’argomento trattato dal Dott. Costantini è stato “Il bambino sessualizzato. Quando l’abuso all’infanzia ha il volto della cultura” che richiama l’attenzione sul pericolo che una precoce sessualizzazione del bambino può causare sulla sua crescita privandolo anzitempo della sua innocenza, del suo diritto quindi di essere un bambino.

L’Avvocato Valerie Josephine Intilla, specializzata in Diritto di famiglia e minori, iscritta nelle liste dei tutori e curatori speciali dei minori delle Marche e membro del Consiglio Direttivo del Movimento per l’Infanzia ha trattato invece il tema legato alla “Sofferenza del minore nelle adozioni - condizione emotiva dell’adozione”. La sua formazione ed esperienza sia nazionale sia internazionale le ha permesso di approfondire i vari aspetti legati alla famiglia e al minore dai quali emerge la difficoltà che il legislatore trova davanti al diritto del minore ad avere garantita l’identità personale, le proprie origini o il diritto degli adulti, coppie omosessuali a vedersi riconosciuto il diritto ad adottare.
Ci ha parlato nello specifico della Legge 4 maggio 1983 n. 184 sulle unioni civili omosessuali, procreazione assistita e diritti dei bambini trattando gli argomenti indicati da una prospettiva bambino-centrica con l'intento di difendere i diritti dei bambini.

A parlarci di “Nascita delle relazioni interpersonali madre-bambino, genitori-figli” è stata la Dott.ssa Salvatorica Manca, neuropsichiatra infantile presso l’Unità Operativa Territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ASL 1 Sassari. Responsabile dell’ambulatorio di neurologia infantile di Sassari si occupa di bambini autistici. Grazie suoi nuovi studi sulle neuroscienze la Dott.ssa Manca ha evidenziato l’importanza della relazione interpersonale tra madre-bambino e genitori-figli per lo sviluppo e la maturazione cerebrale del bambino per la sua capacità adattiva nel corso della vita.
Col suo intervento intitolato “Ascolto del minore vittima di abusi e maltrattamenti” la Dott.ssa Lorenza  Bazzoni psicologa e psicoterapeuta, facente parte del progetto GLAMM (Gruppo di Lavoro Abuso e Maltrattamento sui Minori) presso la ASL n. 1 di Sassari e docente in diversi corsi professionali a Sassari, ha spiegato dell’importanza della fase di ascolto della sofferenza del bambino vittima di abusi e maltrattamento.
Tale importanza sta proprio nel riuscire a intenderli empaticamente, percependo ciò che non sempre viene mostrato esplicitamente e cogliendo ciò che non viene detto verbalmente.

A parlare della “Sindrome di alienazione genitoriale-PAS o alienazione parentale: concetti privi di validità scientifica” è stato il Dott. Andrea Mazzeo, psichiatra di riferimento per il Movimento per l’Infanzia. Egli ha affermato che talvolta le accuse rivolte dal minore al genitore rifiutato e accusato di violenza fisica o di abusi sessuali sarebbero false perché indotte dalla manipolazione psicologica, cioè dall'alienazione parentale esercitata dall'altro genitore. Nello specifico il Dott. Mazzeo  ci spiega che questa teoria priva di validità scientifica è spesso utilizzata in campo giuridico con effetti dannosi sia per la vittima sia per le conseguenze derivanti dagli esiti processuali.

L’intervento successivo è stato dell’Avv. Ida Graziano, esperta in Diritto amministrativo, tributario e penale, in particolare di Diritto penale minorile, di famiglia e filiazione naturale e difensore d’ufficio presso il Tribunale dei minori di Sassari. Grazie alla sua notevole esperienza che ci ha parlato de “L’interesse morale del minore in sede processuale: garanzie e limiti dell’attuale normativa”, un argomento che trova origine in ambito internazionale e comunitario e riguarda la tutela dell’interesse del minore quale posizione giuridica particolarmente qualificata e che oggi viene contemplato nel codice civile italiano in termini di interesse “morale” del minore, con riferimento espresso agli obblighi dei genitori. Costituisce inoltre criterio di valutazione del giudice nei procedimenti di decadenza e limitazione della responsabilità genitoriale e in quelli di separazione e/o divorzio. 

“La tutela non giurisdizionale dei minori. Il riconoscimento del minore come cittadino, soggetto protagonista di scelte” è stato l’argomento trattato dalla Dott.ssa Maria Vittoria Casu, assistente sociale specialista iscritta all’Ordine degli Assistenti sociali in Sardegna. Impegnata nella ricerca in fondamenti e metodi delle scienze sociali e del servizio sociale, dal 2014 è presidente del Consiglio Territoriale di Disciplina dell’Ordine degli Assistenti sociali della Sardegna.
Il suo intervento ha riguardato il riconoscimento del minore come cittadino e soggetto protagonista di fare delle scelte. La tutela dell’infanzia e dell’adolescenza è una grande sfida essendo questa correlata alla problematica del disagio cui frequentemente si danno risposte eccezionali, parziali, settoriali e di emergenza.

Il convegno ha registrato una grande partecipazione, non solo di iscritti ma anche di uditori per i quali è stata appositamente allestita un’ulteriore sala per il rimando.

In questa giornata dedicata alla “Tutela del minore e contrasto all’adultocentrismo” tanti sono stati i temi affrontati e altrettanto sentite sono state le reazioni dei partecipanti. 
Ecco perché, in conclusione è opportuno citare una frase dal “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry che è stata più volte richiamata durante la giornata:

Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente  costretti a spiegar loro le cose”.

In queste parole si può intuire quanto possa esser grande la distanza che separa il mondo degli adulti da quello dei bambini e quanto lavoro si debba ancora fare affinché questa distanza si riduca sempre sino ad annullarsi.
La strada è ancora lunga ma l’impegno profuso è costante e non si ferma qui.

Il Movimento per l’Infanzia e l’associazione Osidea Onlus hanno già fissato il prossimo appuntamento per la seconda edizione del convegno che si svolgerà a Cagliari il 27 febbraio 2016. 

 

 

 

Dove siamo:


Via Della Pineta 153

09126 Cagliari